Nando Tasciotti, Il Messaggero 28/10/1998; Roberto Ippolito, La Stampa 29/10/1998, 28 ottobre 1998
L’Italia è il primo paese al mondo dove la popolazione con più di 65 anni (il 16% del totale), ha superato quella dei ragazzi con meno di 15 anni (15%), situazione che in Francia si verificherà tra vent’anni
L’Italia è il primo paese al mondo dove la popolazione con più di 65 anni (il 16% del totale), ha superato quella dei ragazzi con meno di 15 anni (15%), situazione che in Francia si verificherà tra vent’anni. La fecondità è la più bassa al mondo (1,2 figli per donna). Tra 45 anni ci saranno 7 milioni in più di persone con oltre 60 anni, 17 milioni in meno al di sotto dei 60 anni. Il governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio: «Siamo uno dei paesi che è più invecchiato. Prima o poi bisogna fare una riforma per consentire ai giovani di avere una pensione». Redditi: 687 mila anziani (569 mila donne, per lo più vedove sole) hanno solo la pensione sociale (397-507 mila lire al mese). Ruolo della famiglia: solo il 3% degli anziani tra 65 e 84 anni e l’8% di quelli da 85 in poi sono ricoverati in case di riposo, percentuale più bassa rispetto agli altri paesi europei. Il professore Ugo Carbonin, docente alla Cattolica di Roma: «Alcune delle più importanti malattie degli anziani (demenza, ictus, scompenso cardiaco) appaiono con più frequenza tra le persone meno istruite e con un basso reddito».