Flavio Haver, ìCorriere della Seraî 29/10/98, 29 ottobre 1998
Un pretore di Roma ha condannato per il tentativo di furto di una Panda a un mese di reclusione e centomila lire di multa «Antonio»
Un pretore di Roma ha condannato per il tentativo di furto di una Panda a un mese di reclusione e centomila lire di multa «Antonio». L’imputato, sorpreso sul fatto e arrestato, aveva rifiutato di dichiarare le sue generalità e, prese le impronte digitali e fotografato, era stato scarcerato per la lievità del reato. Instaurato il processo in contumacia il reo, che comunque ha beneficiato della sospensione della pena, è rimasto senza cognome anche nella sentenza. Il pubblico ministero ha richiesto l’appello e l’individuazione di «Antonio» attraverso la foto segnaletica e le impronte digitali.