Il Tempo, 27/10/1998, 27 ottobre 1998
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del procuratore della Repubblica alla Pretura di Asti, Aldo Ferrua, ammonito dal Csm per aver accettato due confezioni di vino (valore 376
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del procuratore della Repubblica alla Pretura di Asti, Aldo Ferrua, ammonito dal Csm per aver accettato due confezioni di vino (valore 376.050 lire) e biglietti per andare a vedere una partita del Torino, da un mittente anonimo, poi rivelatosi la parte offesa di un procedimento in cui il magistrato aveva rivestito il ruolo di Gip. Se il magistrato riceve a domicilio regali da anonimi, non appena scopre chi è stato ad inviarli, deve spedirli indietro o contraccambiare con «omaggi di egual valore» se nel frattempo li ha consumati.