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 1998  novembre 02 Lunedì calendario

«’Ho visto il mondo cambiar faccia; ho potuto vedere, nel corso d’una sola vita, Lutero e Napoleone, Luigi XIV e Bismarck, Leonardo e Beethoven, Michelangiolo e Goethe

«’Ho visto il mondo cambiar faccia; ho potuto vedere, nel corso d’una sola vita, Lutero e Napoleone, Luigi XIV e Bismarck, Leonardo e Beethoven, Michelangiolo e Goethe. Ed è forse per questo che mi son liberato dalla superstizione dei grandi uomini. Ma questi vantaggi son pagati a duro prezzo. Dopo un paio di secoli un tedio incurabile prende possesso degli sciagurati immortali. Il mondo è monotono, gli uomini non imparan nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono ma si somigliano, quel che c’era da sapere s’è avuto il tempo di impararlo: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni. Posso confessarlo a voi, ora che soltanto il Mar Rosso ci ascolta: la mia immortalità m’è venuta a noia. La terra non ha più segreti per me, e non ho più speranza. E ripeto volentieri le parole di Amleto, che ascoltai la prima volta a Londra nel 1594: ’L’uomo non mi dà nessun piacere... no, e nemmeno la donna’’» (Papini).