Umberto Eco, "Tra menzogna e ironia", Bompiani 1998, 2 novembre 1998
Campanile che s’incaponisce certe volte a spiegare le barzellette: «in una della Tragedie in due parole, dopo aver avuto l’idea brillante di un elefante che inorridisce perché trova un pollo nella minestra, sente il dovere di chiosare che i polli sono le mosche degli elefanti»
Campanile che s’incaponisce certe volte a spiegare le barzellette: «in una della Tragedie in due parole, dopo aver avuto l’idea brillante di un elefante che inorridisce perché trova un pollo nella minestra, sente il dovere di chiosare che i polli sono le mosche degli elefanti».