ìCorriere della Seraî 11/11/1998, 11 novembre 1998
«Da noi (in Italia) i peccati di sesso sono perdonabili se non sono pubblici. Un vescovo può benissimo essere gay se lo tiene per sé e non parla a favore degli omosessuali dal pulpito
«Da noi (in Italia) i peccati di sesso sono perdonabili se non sono pubblici. Un vescovo può benissimo essere gay se lo tiene per sé e non parla a favore degli omosessuali dal pulpito. Il puritanesimo, invece, esige trasparenza e ciò porta rigore nella vita sociale. D’altra parte, il cattolico che pecca si pente e cancella la colpa» (Gianni Vattimo a Cesare Medail).