4 novembre 1998
Giochi. Il successo del Superenalotto ha mandato in crisi le altre lotterie e i giochi a pronostico, registrano cali nelle giocate Totocalcio e Lotto, sia nelle versioni ufficiali sia in quelle clandestine
Giochi. Il successo del Superenalotto ha mandato in crisi le altre lotterie e i giochi a pronostico, registrano cali nelle giocate Totocalcio e Lotto, sia nelle versioni ufficiali sia in quelle clandestine. A Napoli nelle ultime tre settimane il totonero ha perso il 10% di giocate, il lotto clandestino ha dimezzate il giro di scommesse. La Camorra, tradizionale gestore dell’attività, sconta anche la concorrenza dello stato nei tempi di incasso della vincita: le ricevitorie hanno anticipato i pagamenti delle vincite (per cifre inferiori ai 4 milioni il tabaccaio liquida già la mattina seguente l’estrazione) (Paolo Russo, ”la Repubblica” 1/11/98). La guardia di Finanza ha scoperto a Palermo una tipografia clandestina dove si stampavano schede per totonero e lotto clandestino. Tra la refurtiva sequestrata moderni macchinari e rotative e tagliandi di primissima qualità grafica, gli investigatori stimano un introito di 300 milioni alla settimana. La banda era riuscita a battere la concorrenza del Superenalotto pagando non solo il 5+1 ma anche (con cifre minori) il 4+1 e 3+1 (Dario Olivero, ”la Repubblica” 3/11/98) morto Peter Griffin, docente di algebra alla California State University, una vita dedicata a tentare di rivalersi contro il gioco d’azzardo dopo aver perso tutto in un casinò del Nevada nel 1970. Usando le sue competenze di studioso Griffin aveva pubblicato un manuale, giunto alla sesta edizione, dove spiegava analiticamente il tipo di calcolo statistico-matematico da utilizzare per riuscire a vincere al ”blackjack”(r.cri. ”La Stampa” 3/11/98). «Il lotto è una tassa esosissima, ma pagata volontariamente: non ”imposta”.Quasi tutti sanno di pagare la speranza molto più di quanto valga, ma ciò non li distoglie dall’accettare... Può darsi che la ricchezza serva solo a rovinarlo moralmente, a renderlo infelice. Ma proteggere le persone dalle rovine della ricchezza vietando loro di arricchirsi è come proteggerle dalle rovine della lussuria castrandole... Il lotto fiorisce in conseguenza di una instabilità monetaria... Impazza oggi in Italia perché ci troviamo in quella tipica situazione di tranquillità angosciosa che caratterizza l’occhio del ciclone» (Vittorio Mathieu, ”il Giornale” 4/11/98).