Margherita De Bac, ìCorriere della Seraî 10/11/1998, 10 novembre 1998
Ricercatori del Royal Marsden Hospital di Londra stanno sperimentando una terapia anticancro che consiste nell’indirizzare un fascio di calore (55 gradi di temperatura) in un preciso punto del corpo tramite un apparecchio a ultrasuoni: l’ipertermia, producendo una coagulazione delle proteine, sarebbe in grado di sconfiggere il tumore
Ricercatori del Royal Marsden Hospital di Londra stanno sperimentando una terapia anticancro che consiste nell’indirizzare un fascio di calore (55 gradi di temperatura) in un preciso punto del corpo tramite un apparecchio a ultrasuoni: l’ipertermia, producendo una coagulazione delle proteine, sarebbe in grado di sconfiggere il tumore. Il raggio di ultrasuoni può essere indirizzato a una profondità di 15 centimetri, è più tagliente di un bisturi, e potrà essere usato per cauterizzare arterie o vene e bloccare le emorragie interne, principale causa di morte tra i soldati feriti in guerra.