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 1998  novembre 13 Venerdì calendario

Deferimenti. Elio Giulivi, da undici anni presidente della Lega Nazionale Dilettanti di calcio, è stato deferito per aver violato il comma 1 dell’articolo 1 del codice di giustizia sportiva, secondo cui «le persone e gli organismi comunque soggetti all’osservanza delle norme federali devono mantenere condotta conforme ai principi sportivi della lealtà, della probità e della rettitudine nonché della correttezza morale e materiale in ogni rapporto di natura agonistica, economica e sociale»

Deferimenti. Elio Giulivi, da undici anni presidente della Lega Nazionale Dilettanti di calcio, è stato deferito per aver violato il comma 1 dell’articolo 1 del codice di giustizia sportiva, secondo cui «le persone e gli organismi comunque soggetti all’osservanza delle norme federali devono mantenere condotta conforme ai principi sportivi della lealtà, della probità e della rettitudine nonché della correttezza morale e materiale in ogni rapporto di natura agonistica, economica e sociale». Giulivi è accusato di aver consentito che venisse soppresso il primo referto arbitrale di Rieti-Pomezia del 1° giugno ’97, nel quale si dava atto della sospensione della partita, e per aver successivamente consentito a formare un secondo referto, falso, nel quale si attestava che la gara si era conclusa con il risultato di 1-0 in favore del Rieti: «Mi difenderò davanti alla corte federale perché voglio uscire pulito da questa storia. Pulito come sono sempre stato per tutta la mia vita, nel lavoro come nello sport. Non si possono creare intorno alle persone perbene, come io sono, situazioni come quella creata intorno a me».