Paolo Sorcinelli, "Storia sociale dell’acqua. Riti e culture", Bruno Mondadori Milano 1998, 18 novembre 1998
In caso di peste, per prevenirla o per guarirla, Antonio Gualtiero (1576) consiglia un suo «remedio segreto» nel quale «li sani debbono bere ogni mattina nell’alba doi ditta della propria orina tolta a mezzo de la orina», mentre chi che teme d’esser già contagiati «subito che si sente male orini più che può et la beva tutta et poi la mattina bevi de la sua orina doi ditta siccome li sani et la sera avanti cena bevi doi ditta della sua orina et se si sentirà dolore o vederà tumor overo enfiason in alcuna parte del corpo subito togli della malizia sua [le feci - ndr
In caso di peste, per prevenirla o per guarirla, Antonio Gualtiero (1576) consiglia un suo «remedio segreto» nel quale «li sani debbono bere ogni mattina nell’alba doi ditta della propria orina tolta a mezzo de la orina», mentre chi che teme d’esser già contagiati «subito che si sente male orini più che può et la beva tutta et poi la mattina bevi de la sua orina doi ditta siccome li sani et la sera avanti cena bevi doi ditta della sua orina et se si sentirà dolore o vederà tumor overo enfiason in alcuna parte del corpo subito togli della malizia sua [le feci - ndr.] o d’altri subito fatta et metterla sopra il brusco et cambiarla ogni tre ore et come la postiema sarà rotta lavarla bene con orina».