Paolo Sorcinelli, "Storia sociale dell’acqua. Riti e culture", Bruno Mondadori Milano 1998, 18 novembre 1998
«Nel 1665, per svuotare le loro fosse, i parigini pagavano sei franchi al metro cubo per un totale di sei milioni
«Nel 1665, per svuotare le loro fosse, i parigini pagavano sei franchi al metro cubo per un totale di sei milioni. La conseguente trasformazione dei residui organici in 300.000 ettolitri di polvere concimante e in sei milioni di chili di solfato d’ammoniaca procurava un movimento d’affari di altri sei milioni di franchi. [...] E’ storicamente accertato che gli svuotatori dei pozzi neri apprezzavano maggiormente quelli dei quartieri più poveri, dove le materie fecali non erano inondate dall’uso dell’acqua e quindi conservavano una maggior percentuale di azoto».