Antonio Cecconi, ìAvvenireî 18/11/1998, ìCorriere della Seraî 19/11/1998, ìla Repubblicaî 20/11/1998, 18 novembre 1998
Obiettori. Il centrocampista della Roma Damiano Tommasi, che ha esordito in nazionale in occasione dell’amichevole Italia-Spagna del 18 novembre, è il primo obiettore di coscienza ad indossare la maglia azzurra di calcio
Obiettori. Il centrocampista della Roma Damiano Tommasi, che ha esordito in nazionale in occasione dell’amichevole Italia-Spagna del 18 novembre, è il primo obiettore di coscienza ad indossare la maglia azzurra di calcio. Nato 24 anni fa in un paesino del Veneto, ha prestato servizio civile alla Caritas di Verona, è spesso chierichetto nella cappella di Trigoria, visita orfanotrofi e ospedali. Il vicedirettore della Caritas italiana, don Antonio Cecconi, gli ha inviato una lettera aperta pubblicata sul quotidiano ”Avvenire”: «Caro Damiano, non poche volte la retorica sportiva ha paragonato le partite di calcio a guerre sacrosante contro nemici da sconfiggere a tutti i costi, e la nazionale a una sorta di esercito arruolato per il trionfo della patria. Ora che tra le file di questo esercito il ”generale” Dino Zoff ha allineato anche te, che al momento della leva militare hai detto no alle armi, ci sarà chi teme per le sorti dell’italico pallone, ma saremo molti di più a rallegrarci per il primo obiettore di coscienza convocato in nazionale». Tommasi un giorno potrebbe seguire l’esempio di Kovacic, il giocatore del Brescia che ha lasciato il calcio per dedicarsi alla predicazione: « Io gioco per divertirmi, mi piace correre dietro al pallone, ma se non mi divertissi più, se mi accorgessi che il calcio è solo litigi, insulti e slealtà, allora potrei smettere. Scelgo la mia vita in base ai valori che voglio perseguire, se il calcio me ne allontanasse non esiterei ad abbandonare tutto».