Carlo Pedretti, ìliberalî 3/12/98, 3 dicembre 1998
«Io ho tanti vocaboli nella mia lingua materna ch’io m’ho piuttosto doler del bene intendere le cose, che del mancamento delle parole colle quali io possa bene esprimere il concetto delle mente mia» (Leonardo da Vinci su un foglio di studi anatomici del 1513-14)
«Io ho tanti vocaboli nella mia lingua materna ch’io m’ho piuttosto doler del bene intendere le cose, che del mancamento delle parole colle quali io possa bene esprimere il concetto delle mente mia» (Leonardo da Vinci su un foglio di studi anatomici del 1513-14).