Debora Vaglio, ìTuttosportî 02/12/1998, 2 dicembre 1998
Lo psichiatra Vittorino Andreoli su Michael Schumacher: «Se dovessi citare un personaggio storico simile a Schumacher penserei subito ad Adolf Hitler perché anche il pilota tedesco è un piccolo dittatore
Lo psichiatra Vittorino Andreoli su Michael Schumacher: «Se dovessi citare un personaggio storico simile a Schumacher penserei subito ad Adolf Hitler perché anche il pilota tedesco è un piccolo dittatore. Vuole fare tutto lui, non si fida di nessuno. E poi anche le sue pretese nei confronti della Ferrari sono spesso esagerate, tipiche di un atteggiamento di supervalutazione di sé, anzi direi quasi di maniacalità. un grande campione, ma gli mancano tenacia, self control, regolarità, tutte doti che mal si accordano con la sua sindrome da superuomo». E a proposito di Ronaldo: «Il suo problema più grave è la fragilità psicologica: nonostante i suoi 22 anni ha una personalità che si potrebbe definire preadolescenziale. Va ai mondiali con la mamma e tutta la famiglia, ha difficoltà a parlare con i giornalisti, dà spesso risposte scontate e banali. Anche il suo rapporto con la fidanzata rivela una coppia poco strutturata, che un giorno decide di sposarsi e il giorno dopo smentisce. Il suo rapido successo non gli ha consentito di maturare dentro, e così crolla alle prime difficoltà».