Mario Reggio, ìla Repubblicaî 2/12/98, 2 dicembre 1998
In Italia è stato riconosciuto il risarcimento previsto dalla legge 210/92 a 365 emofiliaci che hanno contratto Aids o epatite C con una trasfusione di sangue infetto: 150 milioni ai familiari dei malati morti (un terzo), dai 10 ai 15 milioni ai malati in vita
In Italia è stato riconosciuto il risarcimento previsto dalla legge 210/92 a 365 emofiliaci che hanno contratto Aids o epatite C con una trasfusione di sangue infetto: 150 milioni ai familiari dei malati morti (un terzo), dai 10 ai 15 milioni ai malati in vita. Emofiliaci che hanno contratto Aids da emoderivati infetti: 2.000, di cui 700 morti; emofiliaci he hanno contratto l’epatite C: 5.000. «Chiediamo al ministero della Sanità di adeguarsi a quello che avviene negli altri Paesi europei, nei quali per i casi di morte le somme variano da 500 milioni ad un miliardo» (Mario Lana, presidente dell’Unione forense).