9 dicembre 1998
In Italia su 8.102 Comuni, ben 2.965 sono stati classificati «a rischio terremoti» nel 1980. Oggi il numero è sicuramente superiore e la protezione civile sta aggiornando il censimento
In Italia su 8.102 Comuni, ben 2.965 sono stati classificati «a rischio terremoti» nel 1980. Oggi il numero è sicuramente superiore e la protezione civile sta aggiornando il censimento. L’eventualità di una scossa tellurica riguarda il 45 per cento dell’intero territorio nazionale (il 70 per cento delle regioni del centro-sud) e coinvolge il 40 per cento della popolazione italiana. Il pericolo di frane, alluvioni, inondazioni si distribuisce in modo uniforme da Nord a Sud. Le scosse telluriche hanno causato 120mila morti in un secolo e provocato 120mila miliardi di danni negli ultimi 20 anni (Cesare Roccati, ”La Stampa” 6/12/98; Raul Wittenberg, ”l’Unità”, Marco Zatterin, ”La Stampa” 7/12/98; Bianca Di Giovanni, ”l’Unità” 8/12/98).