g.pic., ìCorriere della Seraî 27/12/98; ëla Repubblicaî 27/12/98; ìlíUnitî 27/12/98, 27 dicembre 1998
Dal 1981 al 1995 all’istituto australiano dello sport le giovani tenniste che seguivano corsi di perfezionamento venivano sottoposte a un regime di vita semi-carcerario: diciplina ferrea, allenamenti estremamente duri, drastiche diete alimentari, pesanti umiliazioni verbali che hanno avuto l’effetto di dissuadere molte di loro dal proseguire la carriera tennistica
Dal 1981 al 1995 all’istituto australiano dello sport le giovani tenniste che seguivano corsi di perfezionamento venivano sottoposte a un regime di vita semi-carcerario: diciplina ferrea, allenamenti estremamente duri, drastiche diete alimentari, pesanti umiliazioni verbali che hanno avuto l’effetto di dissuadere molte di loro dal proseguire la carriera tennistica. L’opera di convinzione sulle atlete prevedeva che venissero mostrate registrazioni filmate prima e dopo la dieta dimagrante per mostrare i quanto migliorati fossero i movimenti nelle fasi di gioco. Esther Knox, ex campionessa juniores racconta che le attenzioni al peso erano ossessive: « per 9 giorni fui semiprivata del cibo e continuamente umiliata dagli allenatori scontenti della dieta e dai progressi tenici».