Emanuele Novazio, ìLa Stampaî 10/01/1999, 10 gennaio 1999
L’azienda di pattini K2 ha speso 18 milioni di marchi (17 milioni e 800 mila lire) per dotare 150 scuole dell’Assia di attrezzature sportive, pattini, tute, caschi
L’azienda di pattini K2 ha speso 18 milioni di marchi (17 milioni e 800 mila lire) per dotare 150 scuole dell’Assia di attrezzature sportive, pattini, tute, caschi. In cambio la società ha preteso che il suo marchio fosse ben visibile e che tutti i ragazzi venissero informati della sponsorizzazione. Un amministratore del gruppo: «Non lo abbiamo fatto perché siamo altruisti. Gli studenti sono i clienti del futuro». Dopo l’operazione-scuola, la K2 è passata dal terzo al primo posto nel mercato tedesco dei roller. La Lufthansa sponsorizza le pagelle dell’istituto Humboldt di Berlino: sotto i voti, un riquadro ricorda che volare da Berlino a Düsseldorf con la compagnia di bandiera costa solo 199 marchi. L’azienda chimica Clariant ha fornito gratuitamente alla scuola media di Griesheim, non lontano da Francoforte, un’insegnante che lo Stato non poteva permettersi. A Berlino è nata un’agenzia specializzata nella ricerca di sponsor per le scuole, la School-Deutsche Schulmarketing: il ginnasio Max-Reinhardt ha firmato un contratto di cinque anni che garantirà alla scuola pubblicità per 10 mila marchi all’anno, da investire in libri ed elettronica. Rainer Hoettler, funzionario scolastico di Berlino: «Una scuola senza sponsor non possiamo più permettercela». Nel 1998 si sono spesi 514 milioni di marchi per l’acquisto di libri, con un calo del 34 per cento rispetto ai 782 milioni del 1991 (Emanuele Novazio, ”La Stampa” 10/1/99).