Antonella Cremonese, ìCorriere della Seraî 07/01/1999, 7 gennaio 1999
Fumatori. La Asl di Milano darà un premio in denaro ai medici di famiglia che convinceranno i loro pazienti a smettere di fumare: 200 mila lire per chi ha smesso da due mesi, un milione per chi ha smesso da un anno
Fumatori. La Asl di Milano darà un premio in denaro ai medici di famiglia che convinceranno i loro pazienti a smettere di fumare: 200 mila lire per chi ha smesso da due mesi, un milione per chi ha smesso da un anno. I pazienti che accetteranno di partecipare all’iniziativa di prevenzione firmeranno il consenso ad essere sorteggiati dalla Asl per un test che rivelerebbe tracce di nicotina. Addestramento dei 1.300 medici di famiglia milanesi: corso di una mattinata, videocassetta, opuscoli da distribuire e consigli-chiave. Secondo la Asl, i medici riusciranno a convincere il 2 per cento dei fumatori, e potranno portare la percentuale al 4 per cento consigliando prodotti alla nicotina. Giuseppe Messina, presidente della Federazione degli Ordini dei medici della Lombardia: «Non è sbagliato premiare il medico che raggiunge il risultato, perché non solo fa risparmiare anni di vita, ma anche cure costose per il servizio sanitario. Certo, il medico stesso non deve fumare. Se no, che consigliere è?». In Italia fumano 30 medici su cento.