Carla Massi, Il Messaggero 15/01/1999, 15 gennaio 1999
Tra gli effetti collaterali della pillola anti-obesità presto in vendita nelle farmacie italiane (attualmente si trova solo in Vaticano), irrefrenabili attacchi di diarrea: il principio attivo anti-obesità, Orlistat, blocca l’assorbimento dei grassi costringendo l’organismo ad espellere i cibi ingeriti in eccesso
Tra gli effetti collaterali della pillola anti-obesità presto in vendita nelle farmacie italiane (attualmente si trova solo in Vaticano), irrefrenabili attacchi di diarrea: il principio attivo anti-obesità, Orlistat, blocca l’assorbimento dei grassi costringendo l’organismo ad espellere i cibi ingeriti in eccesso. Secondo i dietologi, qualcuno sarà costretto a portare il pannolone. Le pillole, necessaria la prescrizione di uno specialista (un endocrinologo, un cardiologo o un nutrizionista), potranno essere acquistate solo da chi con la dieta a tavola non sia riuscito a perdere neanche due chili e mezzo in quattro settimane. Prese due volte al giorno durante i pasti, farebbero ridurre il peso del 10 per cento in un anno, il 60 per cento in più della sola dieta alimentare. Costo: 200 mila lire una confezione da ottanta. In Italia è obesa una persona su dieci e a dieta una su due.