Roberto Perrone, ìCorriere della Seraî 02/02/1999, 2 febbraio 1999
Internet. Il Perugia ha scoperto l’ecuadoriano Ivan Kaviedes, due partite e due gol in Italia (contro Juve e Sampdoria), via Internet
Internet. Il Perugia ha scoperto l’ecuadoriano Ivan Kaviedes, due partite e due gol in Italia (contro Juve e Sampdoria), via Internet. A convincere il presidente della società umbra a far firmare al ventenne attaccante dell’Emelec un contratto fino al 2002 per due miliardi di stipendio, sono stati i soprannomi utilizzati dai quotidiani per descriverlo: «Dinamitero», «El terrible», «Extraterrestre». Claudio Pasqualin, presidente dell’associazione procuratori: «Quelli del Perugia peccano di modestia, Kaviedes non era uno sconosciuto, ha ricevuto diversi premi in Sudamerica. Diciamo pure che l’hanno scoperto su Internet, ma poi sono andati a vederlo». Il procuratore Oscar Damiani: «Calma, Internet è importante come servizio e come immagine, ti dà informazioni generali importanti, ma poi, specialmente per un calciatore, contano gli occhi, meglio quattro, e l’esperienza». Da qualche mese Pasqualin ha aperto insieme ai suoi soci un sito Internet (www.goldnet.it/pasqualin.damico): «Contiene gli elenchi dei nostri assistiti, la durata dei contratti, fatto che interessa molto alle società. Ci hanno contattato anche molti giocatori che vorrebbero farsi rappresentare da noi, moltissimi dal Giappone o dall’Australia che vorrebbero tentare l’avventura italiana».