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 1999  gennaio 31 Domenica calendario

Reincarnazione. L’allenatore della nazionale inglese di calcio Glenn Hoddle, 41 anni, è stato licenziato per aver affermato in un’intervista al ”Times” che un handicap è la punizione per i peccati commessi in una vita precedente: «Se si crede alla reincarnazione, ed è il caso mio, bisogna accettare il fatto che molte persone sono tornate sulla terra per soffrire

Reincarnazione. L’allenatore della nazionale inglese di calcio Glenn Hoddle, 41 anni, è stato licenziato per aver affermato in un’intervista al ”Times” che un handicap è la punizione per i peccati commessi in una vita precedente: «Se si crede alla reincarnazione, ed è il caso mio, bisogna accettare il fatto che molte persone sono tornate sulla terra per soffrire. Se qualcuno non ha due gambe, due mani e un cervello abbastanza decente ci deve essere una ragione. Probabilmente pagano per qualcosa che hanno commesso prima. Ma questo non riguarda soltanto la gente portatrice di handicap. Tutti raccogliamo quanto seminiamo». Secondo Hoddle, che da tempo è impegnato nella raccolta di fondi per handicappati fisici e mentali, si è trattato «di una scandalosa e vergognosa interpretazione di un’intervista calcistica». Commento di Michele Serra sull’’Unità”: «Posto che le opinioni di Hoddle siano insultanti (a me paiono soprattutto stravaganti: ma non meno stravaganti, per esempio, del concetto ugualmente punitivo di ”peccato originale”, che fa di ogni bambino un portatore di colpa), resta il fatto che si fondano su uno degli innumerevoli convincimenti religiosi (la reincarnazione, in questo caso) che germinano in quello strano finale di partita che chiamiamo ”fine millennio”. E il rispetto delle minoranze non è forse uno dei fondamenti, se non il fondamento, del politicamente corretto? Il paradosso sta nel voler tutelare il ”particulare” ricorrendo ad un non meglio specificato principio generale - quello della correttezza - che inevitabilmente varia da cultura a cultura, se non da persona a persona. A parte alcuni princìpi fondamentali - il rispetto della vita e dei diritti umani - tutto il resto è così relativo che bisognerebbe suggerrire ai fautori del politicamente corretto di ridimensionare, correttamente, i criteri della correttezza». Un lettore della ”Stampa”: «Alcuni anni fa un vescovo affermò pubblicamente che l’Aids era un castigo divino nei confronti dei peccatori e che i bambini che nascevano già affetti dalla malattia scontavano le colpe dei loro genitori. Eppure non mi risulta che siano stati mai presi provvedimenti nei suoi confronti. rimasto tranquillamente al suo posto ad insegnare la sua morale ai fedeli. Come mai?».