Giampiero Mughini, ìPanoramaî 28/1/99 Chiara Lico, ìliberalî 11/2/99, 5 febbraio 1999
Confessioni dell’attore porno John Holmes, morto di aids a 45 anni, nell’autobiografia Porn King
Confessioni dell’attore porno John Holmes, morto di aids a 45 anni, nell’autobiografia Porn King. Quando nacque le infermiere dissero: «Ma questo qui ha tre gambe!» (dimensioni del pene vantate in età adulta: 35 centimetri). Un giorno, mentre faceva il modello in una scuola d’arte, imbarazzato dalla vistosità del pene, si fece venire in mente i pensieri più mesti per non farlo ingrossare. Holmes, 27 fan club e tremila dollari per una giornata di lavoro, pronto a fare sesso anche dieci volte al giorno, amò quattordicimila donne: «Sono molto selettivo nella scelta delle mie partner».Il collega Bill Margold: «Ho fatto almeno 500 scene di sesso e ogni volta scommettevo se sarei stato arrestato prima o dopo l’orgasmo. La nostra vita era illegale e noi eravamo fuori legge. Era come nei Miserabili: noi eravamo tanti Jean Valjean e i poliziotti delle buoncostume erano implacabio Javert». La moglie Laurie Rose, nome d’arte Misty Dawn (alba nebbiosa): «L’organo più grande di John non era il pene, era il cuore».