Franco Foresta Martin, ìCorriere della Seraî 02/02/1999; r. cri., ìLa Stampaî, Giampaolo Cadalanu, ìla Repubblicaî 05/02/1999; ìLa Stampaî 06/02/1999, 2 febbraio 1999
Pannelli. I due cosmonauti russi della Mir Ghennadi Padalka e Serghiei Avdeyev hanno tentato invano di aprire ”Znamya”, il pannello di alluminio del diametro di 25 metri che avrebbe dovuto catturare i raggi del sole e rifletterli sulla terra con un’intensità di dieci lune piene
Pannelli. I due cosmonauti russi della Mir Ghennadi Padalka e Serghiei Avdeyev hanno tentato invano di aprire ”Znamya”, il pannello di alluminio del diametro di 25 metri che avrebbe dovuto catturare i raggi del sole e rifletterli sulla terra con un’intensità di dieci lune piene. Lo specchio spaziale avrebbe dovuto essere orientato verso alcune città del Kazachistan, della Russia e dell’Ucraina per mitigare gli inverni delle popolazioni alle prese con la crisi economica ed energetica. L’esperimento aveva suscitato polemiche tra coloro che temono uno sconvolgimento dell’equilibrio ecologico delle regioni illuminate dal pannello. L’ideatore del progetto, Vladimir Syromyatnikov: «Ovviamente speravamo in un successo completo, ma anche da questa esperienza si impara». Il responsabile del volo Vladimir Soloviov: «L’esperimento di illuminare zone della Terra con un riflettore spaziale è qualcosa di unico e ha un grande futuro».