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 1999  febbraio 05 Venerdì calendario

"Non ho mai spaventato nessuno" (Romano Prodi sulla ”Stampa” di martedì 26 gennaio). "Siamo peones" (Antonio Di Pietro sul ”Corriere della Sera” di lunedì 25 gennaio)

"Non ho mai spaventato nessuno" (Romano Prodi sulla ”Stampa” di martedì 26 gennaio). "Siamo peones" (Antonio Di Pietro sul ”Corriere della Sera” di lunedì 25 gennaio). "Io sono bipolarista diecimila volte più di Veltroni e da diecimila anni prima" (Massimo Cacciari sulla ”Repubblica” di lunedì 25 gennaio). "I partiti non sono portatori di un dna negativo" (Marco Minniti sull’’Unità” di lunedì 25 gennaio). "Lo status di parlamentare europeo non è titolo nobiliare" (Gavino Angius sul ”Messaggero” di venerdì 29 gennaio). "Alla fine della legislatura un deputato del Parlamento europeo può aver messo da parte anche un miliardo" (Clemente Mastella sul ”Corriere della Sera” di lunedì 25 gennaio). "Meglio di tutto è l’oro, ma sono benvenuti anche rubini e diamanti. Quarte le perle" (Anna Maria Finocchiaro sul ”Foglio” di mercoledì 27 gennaio). "Mi pare difficile che De Mita sia andato da Prodi, pigro com’è, credo nella sua vita sia andato solo dal Papa" (Ortensio Zecchino sul ”Corriere della Sera” di sabato 30 gennaio). "Finché De Mita critica, è tutto normale. La notizia ci sarà il giorno in cui dovesse dire che tutto va bene" (Dario Franceschini sulla ”Repubblica” di giovedì 28 gennaio). "In giro c’è troppa voglia di contarsi" (Antonio Bassolino sul ”Corriere della Sera” di martedì 26 gennaio). "La logica di contarsi nel centro è disastrosa" (Gerardo Bianco sul ”Messaggero” di sabato 30 gennaio). "Una volta un amico mi chiese: ma perché in Italia c’è tanto bisogno di mediatori? Perché, gli risposi, nel mondo spesso lo scontro è tra due ragioni, mentre da noi lo scontro è quasi sempre fra due torti" (Antonio Maccanico sulla ”Repubblica” di sabato 30 gennaio). "Sono contenta di aver fatto molte battaglie che avevano valore in sé, anche se le ho perse tutte" (Emma Bonino sul ”Corriere della Sera” di martedì 26 gennaio). "Dagli anni Settanta fino all’inizio degli anni Novanta mi sono fatto tante canne" (Paolo Hutter sul ”Foglio” di mercoledì 27 gennaio). "Firenze, una città dove si credono tutti intelligenti ma spesso sbagliano" (Franco Zeffirelli sul ”Corriere della Sera” di martedì 26 dicembre). "Più si è provinciali più si è internazionali" (Mario Monicelli sulla ”Stampa” di martedì 26 gennaio). "Vivo già nel 3014" (Asia Argento sul ”Messaggero” di domenica 24 gennaio).