varie, 20 novembre 1998
"Noi siamo i migliori interpreti di quello che vuole la gente" (Romano Prodi sul ”Messaggero” di domenica 15 novembre)
"Noi siamo i migliori interpreti di quello che vuole la gente" (Romano Prodi sul ”Messaggero” di domenica 15 novembre). "Prodi ormai è un caso umano" (Francesco Cossiga sul ”Corriere della Sera” di lunedì 16 novembre). "L’Ulivo era un equivoco e un’illusione" (Giuseppe Gargani sul ”Giornale” di lunedì 16 novembre). "L’onere della prova è per chi dice che l’Ulivo vivrà" (Claudio Petruccioli sull’’Unità” di lunedì 16 novembre). "D’Alema sa bene che noi pur di sopravvivere siamo disposti ad allearci con il diavolo" (Roberto Maroni sul ”Messaggero” di sabato 14 novembre). "Dopo D’Alema non c’è altro" (Pierluigi Castagnetti sull’’Unità” di domenica 15 novembre). "Io il soprammobile non lo faccio" (Gerardo Bianco sul ”Giornale” di sabato 14 novembre). "Vorrei che finisse questa perversione tutta italiana per cui la politica si riduce agli strumenti per farla e non alle cose da costruire" (Saverio Vertone sul ”Corriere della Sera” di domenica 15 novembre). "Ci sono due questioni morali: una è Tangentopoli, l’altra è l’immoralità politica dell’Udr. La seconda è ben più grave della prima" (Pier Ferdinando Casini sulla ”Repubblica” di lunedì 16 novembre). "Trasformismo in fondo è la voglia di stare con il gruppo che può" (Giorgio Rumi sull’’Avvenire” di domenica 15 novembre). "Non voglio un partito nel quale ci si icrive per fare carriera" (Walter Veltroni sull’’Unità” di domenica 15 novembre). "Io mi sento svedese" (Clemente Mastella sulla "Stampa" di lunedì 9 novembre). "La bellezza femminile è un’espressione estetica" (Simona Ventura sulla "Stampa" di lunedì 9 novembre). "Ho soprattutto una bella testa" (Anna Kanakis sul "Messaggero di domenica 8 novembre). "Ogni autobiografia è immaginaria" (Carmelo Bene sulla "Repubblica" di martedì 10 novembre). "Il pubblico tv è fatto di casalinghe o di gente senza gambe" (Paolo Poli sul "Corriere della Sera" di martedì 10 novembre). "Noi attori siamo fortunati, andiamo in terapia ogni sera" (Anna Mazzamauro sulla "Repubblica" di mercoledì 11 novembre). "Sono un pessimista dotato di conoscenze" (Beppe Grillo sulla "Repubblica" di domenica 8 novembre). "Sono venuta su a pasta e cime di rapa" (Sabrina Ferilli su "Oggi" dell’11 novembre). "A casa mia si mangiava il profumo della mortadella" (Luca Sardella su "Tv Sorrisi e Canzoni" dell’ 11 novembre). "In casa spesso sono anche un po’ sciatta" (Sandra Milo sulla "Repubblica" di martedì 10 novembre). "A me piace sentirmi sudata" (Amanda Sandrelli sul "Giorno" di domenica 8 novembre). "Gli scatti fotografici sono come gli spermatozoi: ce ne sono milioni, ma uno solo è quello buono" (Pino Corrias sulla "Stampa" di giovedì 12 novembre). "Penso che un libro non si possa leggere per più di 45 minuti" (Leonardo Pieraccioni sulla "Repubblica" di venerdì 13 novembre). "Maggiori sono le responsabilità, maggiore è il bisogno di essere soli" (Franco Bernabè sulla "Stampa" di domenica 15 novembre). " così difficile spendere soldi" (Dacia Maraini sul "Venerdì del 13 novembre). "Lo smontaggio è la più grande costruzione che ci sia" (Antonio Ricci sulla "Repubblica" di lunedì 9 novembre).