20 febbraio 1999
DF SCRITTORI
Fernanda Pivano racconta che Ernest Hemingway scriveva e buttava via in continuazione «perché era ossessionato dalla semplicità. Niente, per lui, era abbastanza semplice. la grande lezione americana, quella che in Italia non riusciamo ad imparare. Io lo chiamo ”pragmatismo”. Ovvero: il personaggio è azione. La maggior parte degli scrittori italiani è invece convinta che il personaggio sia pensiero. Se il protagonista beve un bicchiere d’acqua ci sono due pagine per spiegare i fini risvolti psicologici che hanno portato a quella decisione. Insopportabile» (Beppe Severgnini, ”Io Donna” 20/2/99).