Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1999  febbraio 24 Mercoledì calendario

La Mauritania ricava quasi il 25 per cento del Pil dai polipi. I pescatori cominciano giovanissimi collocando di notte al largo collane di vasi rivestiti di cemento, dove i polipi si insediano a otto anni, per abitarci fino ai 17-18 anni, l’età in cui vengono catturati (all’inizio dell’allevamento i molluschi sono dotati di una specie di carta d’identità)

La Mauritania ricava quasi il 25 per cento del Pil dai polipi. I pescatori cominciano giovanissimi collocando di notte al largo collane di vasi rivestiti di cemento, dove i polipi si insediano a otto anni, per abitarci fino ai 17-18 anni, l’età in cui vengono catturati (all’inizio dell’allevamento i molluschi sono dotati di una specie di carta d’identità). «Il mestiere è duro, si sta in mare anche per diversi giorni, dormendo su piccole barche, senza cabine, che spesso incrociano in mezzo al mare, nel buio, battelli più grossi. Molti di noi sono morti così, travolti dai motoscafi» (un pescatore).