Franco Carlini, ìil manifestoî 4/3/99, 4 marzo 1999
Per quattro mesi Allen Milewski, ricercatore presso i laboratori dell’azienda telefonica americana At&t, è vissuto da cyborg, in fisica simbiosi col suo telefonino
Per quattro mesi Allen Milewski, ricercatore presso i laboratori dell’azienda telefonica americana At&t, è vissuto da cyborg, in fisica simbiosi col suo telefonino. Per otto- dieci ore al giorno andava in giro col mini cellulare attaccato al collo con un nastrino e nascosto sotto la camicia, che celava anche un minuscolo microfono. L’altoparlante gli arrivava direttamente all’orecchio , in forma di microcuffia. Milewski non doveva toccare alcun tasto né comando per iniziare a parlare o per rispondere a una chiamata: la voce degl interlocutori gli arrivava direttamente in cuffia. Questo poneva al ricercatore diversi problemi di sovraccarico comunicativo: una chiamata da fuori poteva arrivargli mentre lui dialogava vis à vis con qualcun altro. La centrale rintracciava Milewski ovunque si trovasse, ma seguiva istruzioni preliminari, filtrando le chiamate e dirottando in cuffia solo quelle provenienti da interlocutori autorizzati e graditi. Le altre venivano inviate a una segreteria.