Bruno Zevi, "Controstoria e storia dellíArchitettura", Newton Compton, 18 marzo 1999
«Il cristianesimo eroico si inabissa nel sottosuolo, in labirintici meandri che si diramano nell’area urbaa e suburbana, quasi per corrodere le fondazioni della marmorea metropoli del potere e della violenza
«Il cristianesimo eroico si inabissa nel sottosuolo, in labirintici meandri che si diramano nell’area urbaa e suburbana, quasi per corrodere le fondazioni della marmorea metropoli del potere e della violenza. Per oltre 150 chilometri più di 67 catacombe ebraiche, cristiane o pertinenti a sette eretiche, con circa 500-750 mila tombe, minano la consistenza della città imperiale [...] Per molto tempo le catacombe sono state escluse o emarginate dalla storia dell’arte; i loro messaggi non potevano essere captati dai classicisti per i quali ogni immagine deve essere statica, finita e incorniciata. Non a caso la loro piena rivalutazione estetica avviene, di là dalla dodecafonia, nell’epoca della musica del silenzio».