Augusto Parboni, Alfredo Vaccarella, ìIl Tempoî 4/3/99, 4 marzo 1999
Intercettazioni. Il garante della privacy Stefano Rodotà, preoccupato del progetto americano Echelon, un sistema di intercettazioni globale della National Security Agency, ha dichiarato la necessità di «accordi internazionali con gli Usa, i quali continuano a tacere su questo sistema super segreto che sfugge ad ogni controllo»
Intercettazioni. Il garante della privacy Stefano Rodotà, preoccupato del progetto americano Echelon, un sistema di intercettazioni globale della National Security Agency, ha dichiarato la necessità di «accordi internazionali con gli Usa, i quali continuano a tacere su questo sistema super segreto che sfugge ad ogni controllo». Secondo uno studio dello STOA, il comitato per le valutazioni scientifiche del Parlamento europeo, Echelon, una rete di satelliti e parabole spia in grado di captare e decodificare qualsiasi segnale di telecomunicazioni sulla faccia del pianeta, consentirebbe agli americani e ai paesi associati di registrare telefonate, decrittare fax, messaggi Gsm e e-mail che viaggiano su Internet. I dati relativi all’Europa sarebbero archiviati nel centro di Morvenstow, nei pressi di Londra, e poi riversati nel computer centrale della NSA a Fort Meade, in Maryland. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sull’acquisto di dieci parabole da parte della Svizzera, per quaranta miliardi di lire, messe a disposizione dei militari che le hanno istallate a Leuken Baden, nel Valais, e a Heimenschwand, vicino a Berna, e puntate sui satelliti Gsm e sui ripetitori Iridium di milioni di utenti. Sospettate di un’adesione al progetto Echelon le autorità della Confederazione elvetica hanno risposto all’interroagzione dichiarando la destinazione delle parabole alla lotta contro le infiltrazioni mafiose nel Canton Ticino.