Marina Morpurgo ,îdiarioî 24/3/99, 24 marzo 1999
Asilo. Ritt Goldstein, ex dirigente del Connecticut (Stati Uniti) ha chiesto asilo politico alla Svezia per sfuggire alla polizia americana che lo perseguita da quando lui denuncia i suoi abusi producendo testimonianze preziose del jet-set della società
Asilo. Ritt Goldstein, ex dirigente del Connecticut (Stati Uniti) ha chiesto asilo politico alla Svezia per sfuggire alla polizia americana che lo perseguita da quando lui denuncia i suoi abusi producendo testimonianze preziose del jet-set della società. Dopo la fondazione dell’associazione ”Standing committee on law enforcement development” l’attivista ha subito minacce e atti intimidatori: irruzioni di agenti in ufficio e a casa con bombolette di gas irritanti, manomissione dello sterzo della macchina. Sospetta e misteriosa la morte del figlio di uno dei suoi collleghi di lotta. I suoi legali Robert Camerini e Sten de Geer ricorreranno alla Corte europea per i diritti umani di Strasburgo contro il rifiuto del governo di Stoccolma di concedergli l’asilo, adducendo la violazione della Convenzione di Ginevra