Mario Chiari, ཿIl messaggero 19/01/2000, 19 gennaio 2000
Sfruttati. In Francia, dove dal 1 gennaio 2000 sono obbligatorie le 35 ore nelle aziende con più di 20 dipendenti, la società di calcio del Cannes (serie B) applica il nuovo contratto a tutto il suo personale compresi i calciatori che, lavorando meno di quanto previsto dalla nuova legge, hanno chiesto di essere impiegati in lavori di utilità sociale (per esempio presenziando a partite minori)
Sfruttati. In Francia, dove dal 1 gennaio 2000 sono obbligatorie le 35 ore nelle aziende con più di 20 dipendenti, la società di calcio del Cannes (serie B) applica il nuovo contratto a tutto il suo personale compresi i calciatori che, lavorando meno di quanto previsto dalla nuova legge, hanno chiesto di essere impiegati in lavori di utilità sociale (per esempio presenziando a partite minori). Applicando l’accordo (l’idea è venuta al direttore amministrativo Gilbert Chamonal) il Cannes incasserà 900 milioni di lire in finanziamenti governativi e avrà diritto ad agevolazioni fiscali nell’assunzione di altri 6 dipendenti (preparatori , fisioterapisti ecc.). Demetrio Albertini, centrocampista del Milan e membro del direttivo dell’associazione giocatori: «Io non timbro il cartellino, non ho mai interpretato il calcio come un impiego al ministero. Non conterò mai le ore dedicate ad una professione che mi dà soddisfazioni in abbondanza. E poi le 35 ore come verrebbero calcolate? Conta quanto si è in campo o basta essere a disposizione della società?».