Fabio Pantarelli, ìLa Stampaî 22/1/2000, 22 gennaio 2000
Sul ”Daily News” di New York del 21 gennaio il caso del chirurgo Allan Zarkin, che contento di come era andata l’operazione, ha inciso col bisturi le sue iniziali sulla pancia della paziente, Liana Gedz, ancora sotto l’effetto dell’anestesia
Sul ”Daily News” di New York del 21 gennaio il caso del chirurgo Allan Zarkin, che contento di come era andata l’operazione, ha inciso col bisturi le sue iniziali sulla pancia della paziente, Liana Gedz, ancora sotto l’effetto dell’anestesia. Convenuto in tribunale per un risarcimento di dieci miliardi di lire (costo dell’intervento di chirurgia plastica necessario a cancellare le lettere alte dieci centimetri), il chirurgo, che non esercita più la professione, si è difeso deducendo di essere affetto da ”frontal lobe disorder”, un disordine cerebrale che incide sulla personalità e sul compotamento.