Mattias Mainiero, ìil Borgheseî 30/1/2000, 30 gennaio 2000
Secondo la ricerca condotta da un ente bilaterale Confindustria-Sindacati le «professionalità assenti» (profili professionali richiesti dalle imprese e non trovati sul mercato), rappresentano il 60 per cento del totale
Secondo la ricerca condotta da un ente bilaterale Confindustria-Sindacati le «professionalità assenti» (profili professionali richiesti dalle imprese e non trovati sul mercato), rappresentano il 60 per cento del totale. Tra i più ricercati falegnami, stlisti di moda, saldatori, carpentieri, terapaeuti, sarti, cuochi. La responsabilità della mancanza di lavoratori specializzati è attribuita alla scuola e alle imprese, che non investono abbastanza nella formazione.