Carlo Pizzati, Reubblica, 28/01/2000; Maurizio Chierici, Corriere della Sera 28/01/2000, 28 gennaio 2000
Nel centro di Santiago del Cile, a cento metri dal palazzo presidenziale della Moneda, Daniela Tobar, attrice, 23 anni, mangia, dorme e si lava in una casa di vetro (2 metri e 40 di lato) totalmente trasparente
Nel centro di Santiago del Cile, a cento metri dal palazzo presidenziale della Moneda, Daniela Tobar, attrice, 23 anni, mangia, dorme e si lava in una casa di vetro (2 metri e 40 di lato) totalmente trasparente. Lo spettacolo (da un’idea dell’architetto Arturo Torres che ha progettato la casa) è proposto dalla fondazione culturale Fondart e finanziato dal ministero della cultura cileno. Scopo dell’iniziativa: registrare l’effetto che l’inquilina sortisce sui passanti. La chica de cristal ha cambiato le abitudini della città. Momento più atteso dalla folla che blocca la strada: la doccia (l’inno: «Daniela, escucha! Andate ducha!», Daniela ascolta, va a farti la doccia!). Quando esce di casa, viene applaudita e palpeggiata dalla folla che allunga indirizzi. «Ma non avete mai visto vostra moglie nuda?» chiede un signore. Viene cacciato via tra i fischi. Esperimento riuscito. Tra due settimane si replica a Buenos Aires.