ìIl Tempoî 1/2/2000, 1 febbraio 2000
Un gruppo di studiosi del Centro di ricerca medica ”Hunter” di New Castle, a nord di Sydney, Australia, vorrebbe riconoscere i giocatori d’azzardo dal movimento dei loro occhi: «Intravediamo un legame tra il gioco compulsivo e la compulsione ossessiva
Un gruppo di studiosi del Centro di ricerca medica ”Hunter” di New Castle, a nord di Sydney, Australia, vorrebbe riconoscere i giocatori d’azzardo dal movimento dei loro occhi: «Intravediamo un legame tra il gioco compulsivo e la compulsione ossessiva. Si tratta di una condizione mentale in cui la persona non riesce a fermare dati comportamenti anche se sa che sono privi di significato» (il dottor Ulrich Schall). Per verificare l’ipotesi l’équipe studierà le reazioni a stimoli improvvisi, come un forte rumore, in un campione comprendente giocatori compulsivi e non giocatori. In particolare esaminerà il battere delle ciglia e la compulsione ossessiva.