Corriere della Sera, 03/02/2000, 3 febbraio 2000
Il razzismo è «una dottrina precisa che si può riassumere in 4 punti: 1) esiste una correlazione tra il patrimonio genetico da un lato e le abitudini intellettuali e le inclinazioni morali dall’altro
Il razzismo è «una dottrina precisa che si può riassumere in 4 punti: 1) esiste una correlazione tra il patrimonio genetico da un lato e le abitudini intellettuali e le inclinazioni morali dall’altro. 2) questo patrimonio, da cui dipendono queste attitudini e queste inclinazioni, è comune a tutti i membri di certi raggruppamenti umani. 3) Questi ragruppamenti, chiamati ”razze”, possono essere ordinati secondo una scala in funzione della qualità del loro patrimonio genetico. 4) Queste differenze autorizzano le ”razze” dette superiori a comandare, sfruttare gli altri, eventualmente a distruggerli. Teoria e pratica insostenibili per numerose ragioni» (da Claude Levi-Strauss a Didier Eribon, 1988. Tratto dal libro Da vicino e da lontano, Rizzoli).