Franca Ferri, ìIl Mattinoî 3/2/2000, 3 febbraio 2000
Scimpanzé. Bette Korbes (scienziata del National Laboratories di Los Alamos, New Mexico), ha ricostruito ”l’albero genealogico” dell’Aids
Scimpanzé. Bette Korbes (scienziata del National Laboratories di Los Alamos, New Mexico), ha ricostruito ”l’albero genealogico” dell’Aids. Il virus ’capostipite’ sarebbe emerso negli scimpanzé e trasmesso all’uomo negli anni Trenta, in Africa, durante un periodo di mattanza di questi animali (il contagio sarebbe avvenuto attraverso morsi e ferite). Strumenti per ottenere la diagnosi:160 diverse copie del virus e il’Nirvana’, uno dei più potenti supercalcolatori del mondo (un triliardo di operazioni al secondo). Base scientifica della ricerca: le mutazioni del virus si verificano con una frequenza costante. Scopo: scoprire qual è ( Franca Ferri, ”Il Mattino” 3/2/200). SCIMPANZE’/2 Teoria sulla trasmissione dell’HIV(sostenuta lo scorso anno da Edward Hopper nel libro The River): il virus sarebbe stato diffuso dal vaccino contro la poliomelite prodotto utilizzando i reni degli scimpanzè e testato negli anni ’50 nell’allora Congo Belga. Gli scienziati del Wistar Institute di Philadelphia (coinvolti nella produzione del vaccino) hanno sempre «seccamente» smentito.Il primo campione di sangue umano infettato da Aids fu rilevato nel 1959 da un adulto Bantu in quella che oggi è la Repubblica Democratica del Congo.