Philippe Brenot, Geni da legare, Piemme, 15 febbraio 2000
Marcel Proust si alzava al sopraggiungere della sera e cercava di dormire verso le sei del mattino assumendo un grammo e mezzo di Trional
Marcel Proust si alzava al sopraggiungere della sera e cercava di dormire verso le sei del mattino assumendo un grammo e mezzo di Trional. Si nutriva di caffellatte «arricchito con una modica quantità di confettura di prugne». Morì, nel novembre 1922, in una camera ammobiliata con un letto, un armadio cinese e tre tavolini, priva di riscaldamento.