Daniela De Rosa, diario 16/02/2000, 16 febbraio 2000
Il comune di Jesolo per attirare turisti ebrei ortodossi ha stipulato un accordo con il rabbino di Venezia: durante il sabato e le altre festività religiose la comunità ebraica comprerà a una cifra simbolica di mille lire il territorio della città per equipararlo alle abitazioni private e permettere così agli osservanti di muoversi liberamente senza contravvenire ai divieti del sabbath ( tra questi portare qualunque tipo di oggetto, con l’esclusione dei vestiti indossati, da un luogo privato a uno pubblico e viceversa)
Il comune di Jesolo per attirare turisti ebrei ortodossi ha stipulato un accordo con il rabbino di Venezia: durante il sabato e le altre festività religiose la comunità ebraica comprerà a una cifra simbolica di mille lire il territorio della città per equipararlo alle abitazioni private e permettere così agli osservanti di muoversi liberamente senza contravvenire ai divieti del sabbath ( tra questi portare qualunque tipo di oggetto, con l’esclusione dei vestiti indossati, da un luogo privato a uno pubblico e viceversa). Lo stesso espediente è già stato adottato a Gerusalemme, Anversa, Strasburgo, Venezia, Davos e Lugano.