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 2000  febbraio 23 Mercoledì calendario

Kamasutra. Nel suo nuovo libro, l’ex astronomo francese Pierre Kohler ha affermato che nel 1996 la Nasa avrebbe svolto una missione (nome in codice STS-75-Experiment n

Kamasutra. Nel suo nuovo libro, l’ex astronomo francese Pierre Kohler ha affermato che nel 1996 la Nasa avrebbe svolto una missione (nome in codice STS-75-Experiment n.8) per studiare il modo migliore per gli astronauti di fare l’amore in assenza di gravità. Sono state analizzate «dieci tecniche di accoppiamento»: in sei modi occorreva l’aiuto di mezzi meccanici (una cintura elastica o un tunnel gonfiabile) per mantenere i partner ben stretti l’uno all’altro; negli altri quattro si faceva affidamento sulla sola destrezza della coppia. Riscontrate particolari difficoltà per l’uomo, a causa dell’assenza di gravità che spinge il sangue verso la testa, rendendo impossibile l’erezione (sono stati ideati pantaloni gonfiabili che riducono la pressione interna ripristinando le condizioni normali). Secondo Kohler, rapporti sessuali in orbita si sono verificati in molti casi (al ritorno da una missione sulla stazione spaziale Mir, l’astronauta Helen Sharman, inglese, 28 anni, nubile, ha affermato di «aver vissuto esperienze fantastiche»; i suoi colleghi russi, Serghiei Krikalev e Anatoli Artsebarsky: «con lei ci siamo davvero divertiti»). La Nasa ha negato di aver mai incaricato i suoi astronauti di sperimentare sesso nello spazio.