ant.ram., La Stampa 06/03/2000, 6 marzo 2000
Sandro Curzi e la moglie Bruna Bellonzi si conobbero a Praga nel 1949 durante il secondo festival mondiale della gioventù
Sandro Curzi e la moglie Bruna Bellonzi si conobbero a Praga nel 1949 durante il secondo festival mondiale della gioventù. Si rividero tempo dopo nella redazione di ”Gioventù nuova”, il mensile diretto da Enrico Berlinguer, dove Curzi era caporedattore. Divennero amici: «Andavamo al cinema e mangiavamo la pizza quando avevamo i soldi». Poi, un giorno sempre a un festival della gioventù e sempre a Praga il primo bacio: «Che lui mi scocca sulla porta dell’ascensore, a tradimento. Beccandosi un sonoro ceffone, che non s’è mai dimenticato». Nel 1954 lui la convinse a sposarlo: «Da allora la mia vita è diventata più divertente, anche se campare con lui è una fatica bestiale». I primi dieci anni di matrimonio vissero in case separate («Per salvaguardare ciascuno la propria libertà»). Dal loro primo incontro i due non hanno mai smesso di litigare, soprattutto per via della politica: lei ha la tessera di Botteghe Oscure da quando aveva 16 anni, lui non ce l’ha più: fu espulso dalla sezione pds del centro storico di Roma, quando decise di candidarsi nel Mugello per Rifondazione contro il candidato diessino Antonio Di Pietro.