La Stampa 08/03/2000, 8 marzo 2000
Il sultano del Brunei Hassanal, sceso in due anni dal primo al terzo posto nella classifica degli uomini più ricchi del pianeta (il suo patrimonio, un tempo stimato in 120 mila miliardi di lire, ora è di 60-30 mila miliardi di lire), ha citato in giudizio il fratello minore Jefri, playboy, per «appropriazione indebita di fondi pubblici»
Il sultano del Brunei Hassanal, sceso in due anni dal primo al terzo posto nella classifica degli uomini più ricchi del pianeta (il suo patrimonio, un tempo stimato in 120 mila miliardi di lire, ora è di 60-30 mila miliardi di lire), ha citato in giudizio il fratello minore Jefri, playboy, per «appropriazione indebita di fondi pubblici». Con la causa civile Hassanal spera di recuperare almeno seimila miliardi di lire. Jefri possiede uno dei più prestigiosi alberghi di Londra (il Dorchester), controlla la più nota gioielleria del Regno Unito (Asprey, dove si serve anche la regina Elisabetta), è proprietario di una dozzina di ville sparse per il mondo, un lussuoso yacht che ha chiamato ”Tits” (tette) e due motoscafi ”Nipple I” e ”Nipple II” (capezzolo I e II).