Viviano Domenici, ìCorriere della Seraî 8/3/2000, 8 marzo 2000
Scienziati. Mirko D.Grmek, 76 anni, di origine croata, scienziato e storico della medicina, contrario all’accanimento terapeutico («una pratica che nasconde spesso il mero desiderio di sperimentare») ma anche all’eutanasia (esclusa quella ”passiva” che «rientra nella categoria dell’assistenza medica al paziente»), affetto da sclerosi multipla viveva grazie a un respiratore: una ventina di giorni fa ha stabilito la data della sua morte; ha telefonato ai suoi amici (a Danielle Gourevitch, stretta collaboratrice, preoccupata che attuasse il progetto mentre lei era all’estero:«Non preoccuparti, aspetterò che tu torni»), ha messo in ordine la casa e poi ha spento la macchina
Scienziati. Mirko D.Grmek, 76 anni, di origine croata, scienziato e storico della medicina, contrario all’accanimento terapeutico («una pratica che nasconde spesso il mero desiderio di sperimentare») ma anche all’eutanasia (esclusa quella ”passiva” che «rientra nella categoria dell’assistenza medica al paziente»), affetto da sclerosi multipla viveva grazie a un respiratore: una ventina di giorni fa ha stabilito la data della sua morte; ha telefonato ai suoi amici (a Danielle Gourevitch, stretta collaboratrice, preoccupata che attuasse il progetto mentre lei era all’estero:«Non preoccuparti, aspetterò che tu torni»), ha messo in ordine la casa e poi ha spento la macchina.