Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  marzo 08 Mercoledì calendario

Scienziati. Mirko D.Grmek, 76 anni, di origine croata, scienziato e storico della medicina, contrario all’accanimento terapeutico («una pratica che nasconde spesso il mero desiderio di sperimentare») ma anche all’eutanasia (esclusa quella ”passiva” che «rientra nella categoria dell’assistenza medica al paziente»), affetto da sclerosi multipla viveva grazie a un respiratore: una ventina di giorni fa ha stabilito la data della sua morte; ha telefonato ai suoi amici (a Danielle Gourevitch, stretta collaboratrice, preoccupata che attuasse il progetto mentre lei era all’estero:«Non preoccuparti, aspetterò che tu torni»), ha messo in ordine la casa e poi ha spento la macchina

Scienziati. Mirko D.Grmek, 76 anni, di origine croata, scienziato e storico della medicina, contrario all’accanimento terapeutico («una pratica che nasconde spesso il mero desiderio di sperimentare») ma anche all’eutanasia (esclusa quella ”passiva” che «rientra nella categoria dell’assistenza medica al paziente»), affetto da sclerosi multipla viveva grazie a un respiratore: una ventina di giorni fa ha stabilito la data della sua morte; ha telefonato ai suoi amici (a Danielle Gourevitch, stretta collaboratrice, preoccupata che attuasse il progetto mentre lei era all’estero:«Non preoccuparti, aspetterò che tu torni»), ha messo in ordine la casa e poi ha spento la macchina.