Daniele Mestrogiacomo, ìla Repubblicaî, ìCorriere della Seraî 9/3/2000 Daniela Camboni, ìCorriere della Seraî, Jenner Meletti, ìla Repubblicaî 9/3/2000. ìIl Giorno, 10/3/2000, 9 marzo 2000
Discoteche. Per combattere il fenomeno delle stragi del sabato sera, il ministro dell’Interno Enzo Bianco ha proposto di anticipare la chiusura delle discoteche alle tre di notte e nelle ultime due ore vietare le vendite degli alcolici, diminuire «gradualmente» il volume («per evitare l’effetto stordimento all’uscita del locale»), «erogare una qualità della musica diversa e meno intensa»
Discoteche. Per combattere il fenomeno delle stragi del sabato sera, il ministro dell’Interno Enzo Bianco ha proposto di anticipare la chiusura delle discoteche alle tre di notte e nelle ultime due ore vietare le vendite degli alcolici, diminuire «gradualmente» il volume («per evitare l’effetto stordimento all’uscita del locale»), «erogare una qualità della musica diversa e meno intensa». Le norme attuali prevedono la chiusura tra le tre e le quattro, un volume massimo di 95 decibel (consentiti picchi fino a 105), distribuzione di alcolici fino a mezz’ora prima della chiusura. In Italia ci sono 5000 discoteche, 6 milioni di frequentatori abituali, giro d’affari di 2.300 miliardi, 200.000 operatori e 15.000 dj. Ogni fine settimana 15 persone muoiono tornando dalla discoteca. Critici i gestori (Pier Pierucci, gestore della disco di Aquafan «Bianco mi fa venire in mente il pensionato di Rimini che stanco di sopportare la musica notturna del bar sotto casa, ha spaccato l’impianto di amplificazione con una mazza da baseball»), preoccupati per la sorte dei clienti (Giancarlo Barisio, presidente del Silb, Sindacato dei gestori dei locali da ballo: «Che senso ha gettare sulle strade 5 milioni di ragazzi alle 3 di notte?»), per gli affari (Gianni Fabbri, consigliere nazionale del Silb: «Se i ragazzi entrano in discoteca all’una e alle tre devono essere fuori, che si fa? Si lavora due ore al giorno?») ma anche curiosi (Sergio Pioggia, presidente dei locali da ballo della Romagna «Se il ministro è così bravo da aver trovato il modo per fare andare a dormire i ragazzi alle tre e un quarto, ce lo dica, perché davvero interessa anche noi»).