Ranieri Polese, ìCorriere della Seraî 12/3/2000, 12 marzo 2000
Aldo Savoldello, in arte Silvan («grazie a Silvana Pampanini: dopo un mio spettacolo mi suggerì di usare il suo nome, ”ti porterà fortuna”») ha ricevuto per la seconda volta in dieci anni il premio Mago dell’anno, assegnato dall’Accademy of Magic Arts di Los Angeles, unico italiano a ricevere due volte il premio
Aldo Savoldello, in arte Silvan («grazie a Silvana Pampanini: dopo un mio spettacolo mi suggerì di usare il suo nome, ”ti porterà fortuna”») ha ricevuto per la seconda volta in dieci anni il premio Mago dell’anno, assegnato dall’Accademy of Magic Arts di Los Angeles, unico italiano a ricevere due volte il premio. Alla celebrazione, nel Wilshire Ebell Theatre di Los Angeles, ha tagliato una testa facendola ricomparire lontano dal corpo. Titolare di cento trucchi e dieci «grandi illusioni» (la più celebre, la donna tagliata in quattro pezzi, conosciuta come Silvan Zig Zag Four), la sua prima frase magica fu: «Tac Tac Serumba Yama Cler». Tra le celebrità a cui ha impartito lezioni di illusionismo Costantino di Grecia e Ranieri di Monaco («Come socio onorario del Magic Circle di Londra, ho visto all’opera Carlo d’Inghilterra, mago dilettante»). Lui si sente un artista «con licenza di stupire»: «Voglio ridare al pubblico la gioia infantile dello stupore. E senza effetti speciali o interventi tecnologici. Oggi tutti vogliono farlo a ogni mezzo, prenda Sanremo. Io ho l’abilitazione a stupire, loro no».