Marta Meli, ìil Borgheseî 3/4/2000, 3 aprile 2000
In mancanza di fondi la RKK Energiya, agenzia controllata dal governo russo responsabile della stazione spaziale Mir, in orbita dallo scorso agosto senza equipaggio a 300 chilometri dalla Terra, d’ora in poi sfrutterà commercialmente la piattaforma, mettendola a disposizione come set cinematografico, come meta turistica, come officina meccanica per la riparazione di satelliti, e come laboratorio per svolgere esperimenti in assenza di gravità
In mancanza di fondi la RKK Energiya, agenzia controllata dal governo russo responsabile della stazione spaziale Mir, in orbita dallo scorso agosto senza equipaggio a 300 chilometri dalla Terra, d’ora in poi sfrutterà commercialmente la piattaforma, mettendola a disposizione come set cinematografico, come meta turistica, come officina meccanica per la riparazione di satelliti, e come laboratorio per svolgere esperimenti in assenza di gravità.