Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  aprile 03 Lunedì calendario

Un Darrel Scott del Colorado, 50 anni, una fede incrollabile, dopo la morte della figlia Rachel, 17 anni, nella strage di un anno fa al liceo Columbine di Littleton (due alunni assassinarono 12 compagni), ha fondato una chiesa evangelica, la ”Columbine redemption”, e ora attraversa l’America per convertire i giovani alla nuova religione

Un Darrel Scott del Colorado, 50 anni, una fede incrollabile, dopo la morte della figlia Rachel, 17 anni, nella strage di un anno fa al liceo Columbine di Littleton (due alunni assassinarono 12 compagni), ha fondato una chiesa evangelica, la ”Columbine redemption”, e ora attraversa l’America per convertire i giovani alla nuova religione. Li riunisce negli stadi dove fa sfilare tredici croci (simbolo del movimento) illuminate dai rilettori e decorate con le foto e gli oggetti personali dei morti, berretti, braccialetti, orsacchiotti, ecc. I ragazzi si inginocchiano, pregano, giurano che svolgeranno la loro missione, scrivono messaggi sulle croci, qualcuno cambia il proprio nome in quello di Rachel, altri promettono di portare in pellegrinaggio 13 nuove croci.