Paola De Carolis, ཿCorriere della Sera, 07/04/2000, 7 aprile 2000
Secondo una ricerca degli psicologi dell’università di Vanderbilt, nel Tennessee (Usa) gli uomini, per conquistare l’amata al primo appuntamento, devono evitare scoppi di risa fragrosi, punteggiando invece l’incontro con sorrisi e suoni compassati
Secondo una ricerca degli psicologi dell’università di Vanderbilt, nel Tennessee (Usa) gli uomini, per conquistare l’amata al primo appuntamento, devono evitare scoppi di risa fragrosi, punteggiando invece l’incontro con sorrisi e suoni compassati. La professoressa Jo-Anne Bachorowski: «Le donne sono attratte dai bassi della voce maschile. Se il volume è troppo alto, provano una sensazione di disagio e timore». Alle donne, invece, la ricercatrice suggerisce di ridere il più possibile, perché gli uomini sono conquistati dallo spirito, dalla gioia, dalla leggerezza: ”Un unico avvertimento. Il maschio preferisce suoni acuti, li trova più femminili, lo fanno sentire ”macho”. Perciò, meglio alzare la voce di almeno un’ottava”. I ricercatori americani sono arrivati a queste conclusioni mostrando a centoventi studenti due film comici e monitorando, nel buio della sala, i vari tipi di risate. Dal sondaggio effettuato a fine proiezione, è risultato che le donne, sedute accanto a sconosciuti, apprezzavano il riso moderato, mentre gli uomini preferivano le risatine stridule e acute. La faccenda cambia quando dai primi appuntamenti si passa al rapporto consolidato: ”Allora entrambi i sessi prediligono i suoni scoppiettanti, fragorosi. La risata deve progredire nel corso della relazione. Quando c’è fiducia, è lecito lasciarsi andare”.